Blocco lavori

12 Luglio 2009

Per cause di forza maggiore, il blog rimarrà chiuso fino a ottobre.

Grazie a tutti i lettori per la loro attenzione.

Matteo Baudone


I postumi del ciclone

7 Luglio 2009

In Italia, a quanto è possibile desumere dalle ultime elezioni europee, la forza della Lega di Umberto Bossi è notevolmente aumentata. Forse uno dei motivi è proprio una mancanza della popolazione italiana: la mancanza di certezze, nel piccolo del focolare quotidiano. E la Lega, con la sua tendenza alla chiusura in se stessi, con sigilli a tutto quello che è esterno ed estraneo alla tradizione, è il soggetto eccellente a soddisfare quella che economicamente è una domanda.

Ma perché è nata una simile domanda? La questione non è di facile risoluzione, ma un punto di partenza può essere quel fenomeno totalizzante chiamato globalizzazione. Detto molto semplicemente, questo fenomeno ha coinvolto, come fa un ciclone che passa prende e porta via, le popolazioni mondiali in maniera pervasiva. Ma non per tutti allo stesso modo.

Per alcune popolazioni, come quella italiana, la tendenza a “calare le braghe” facilmente di fronte a qualcosa che porta ricchezza ha portato a perdere la direzione di marcia. Per altre, invece, la solidità delle proprie fondamenta non ha fatto smarrire la rotta. Da qui la forza della Lega: offre una direzione verso cui andare, motivandola con la forza della tradizione italiana del Nord produttivo.

La motivazione di certo non è da sottovalutare, ma una accettazione ad occhi chiusi, senza pensare alle conseguenze di scelte ad alto fattore di chiusura, di un sistema di sicurezze a buon mercato, solo perchè non si è pensato di usare il senso della misura di fronte ad un movimento così pervasivo come la globalizzazione, è troppo sbrigativo. E tutto questo solo per riprendere una rotta prima smarrita.

Ha il sapore di un lavarsi le mani della propria crescita come popolazione. Di liquidare una problematica di alta rilevanza, come quella della propria maturità, con l’affidarsi in tutto e per tutto ad un sistema prefabbricato di certezze. Di certo l’offerta, si potrà dubitare, è scarsa. Ma non è scarsa, in Italia, la capacità di inizativa. Perfino al Nord.

Matteo Baudone


Cosa scrive il web/blog

6 Luglio 2009

Un blog ha rilanciato un articolo del quotidiano “La Repubblica”. 

Ecco il link.

Si commenta da solo.

Matteo Baudone


Le coincidenze coincidono

2 Luglio 2009

Il giudice Mazzella, in una lettera indirizzata al Premier Berlusconi, si è dichiarato quale è: un ospite. Qualcuno che ha piacere nell’invitare persone alla sua tavola, soprattutto cariche istituzionali, vista la sua posizione personale di Giudice della Consulta. Quello che conivnce poco è la coincidenza delle condizioni della cena.

Infatti la Consulta dovrà esprimersi sul Lodo Alfano, nei prossimi tempi. E alla cena incriminata c’era proprio il ministro proponente, il Guardasigilli Alfano. Il lodo in questione favorisce in una certa maniera gli scopi politici, e non solo, di Silvio Berlusconi; e alla cena, guarda caso, c’era Silvio Berlusconi.

Non erano di certo gli unici invitati – presente anche un collega dello stesso Mazzella, il giudice della Consulta (la Corte Costituzionale) Napolitano – ma proprio loro, in quel momento? La cosa puzza, è proprio il caso di dirlo, di convincimento soft per far passare il Lodo Alfano. A causa di questo sospetto, è nata una interrogazione parlamentare.

E’ stato il leader dell’IDV, Antonio di Pietro, a scatenare fuoco e fiamme in aula. A lui hanno risposto Sandro Bondi, per parte politica, e il ministro Elio Vito, da parte istituzionale. La lettera è stata soltanto un chiarimento per Berlusconi da parte di Mazzella, che ha difeso le sue ragioni. Ma ha perso molto, ad avviso di chi scrive, come rappresentante della Corte Costituzionale.

Se si è il centro dell’attenzione italiana per un atto di legge, se si è l’ago della bilancia proprio per questo fatto, l’ultima cosa a cui si dovrebbe pensare è invitare chi vuole che quell’atto di legge passi. Magari lo si vuole invitare per sentire le sue ragioni, ma in un caso di alta magistratura la cosa migliore è passare per i canali formali, lasciando da parte tutto quello che non è nel regolamento istituzionale.

Matteo Baudone


Cosa scrive il web/blog

1 Luglio 2009

Ecco un blog con un racconto dal vivo.

Alessandro Iannella Blog

Chi scrive voleva solo riportarlo.

Matteo Baudone